Il potere dei giochi
11. giugno 2026

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha reso i Mondiali di calcio del 2026 una priorità assoluta. In veste di chairman della task force dei Mondiali, pone il torneo al centro della sua attività politica. In questo, Trump non è un caso isolato. Fin dall'antichità, i governanti hanno sfruttato l'entusiasmo della gente per lo sport per mettersi in buona luce, ottenere sostenitori o diffondere messaggi politici. Lo sport è l'ideale per questo scopo, poiché viene percepito in primo luogo come una competizione e non come un evento politico. Un'incursione esemplare attraverso la storia a cura del collaboratore del progetto Simon Engel.